Hai pagato una sosta sulle strisce blu ma hai ripreso l’auto in ritardo? Potresti non prendere la multa (o prenderla dimezzata). Non c’è un tempo di “tolleranza” fisso, ma tutto dipende dai minuti di sforamento rispetto al tempo di sosta che hai acquistato. Ad esempio, per una sosta di 3 ore hai 18 minuti di sforamento gratuito. Ecco quando è gratis, quando paghi metà e quando prendi la multa piena.
Strisce blu: quanti minuti di tolleranza ci sono
Il margine libero da sanzione corrisponde sempre al 10% del tempo che hai acquistato, non a un numero fisso di minuti: più a lungo hai pagato, più minuti di tolleranza hai.
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30 minuti pagati: fino a 3 minuti nessuna sanzione; da 3 a 15 minuti sanzione ridotta del 50%; oltre 15 minuti sanzione piena.
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1 ora pagata: fino a 6 minuti nessuna sanzione; da 6 a 30 minuti sanzione ridotta del 50%; oltre 30 minuti sanzione piena.
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1 ora e 30 minuti pagati: fino a 9 minuti nessuna sanzione; da 9 a 45 minuti sanzione ridotta del 50%; oltre 45 minuti sanzione piena.
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2 ore pagate: fino a 12 minuti nessuna sanzione; da 12 a 60 minuti sanzione ridotta del 50%; oltre 60 minuti sanzione piena.
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3 ore pagate: fino a 18 minuti nessuna sanzione; da 18 a 90 minuti sanzione ridotta del 50%; oltre 90 minuti sanzione piena.
In pratica: se hai pagato un’ora e l’accertamento avviene entro 6 minuti dalla scadenza del ticket, non prendi alcuna multa. Oltre 6 e fino a 30 minuti di ritardo scatta la sanzione ridotta. Oltre 30 minuti, la sanzione è piena.
La tolleranza sostituisce i 15 minuti fissi
Prima della riforma, il ritardo nel tornare all’auto era trattato in modo diverso da Comune a Comune. L’articolo 7 del Codice della strada (legge 177/2024) ha reso la regola uniforme su tutto il territorio nazionale: non più un numero fisso di minuti, ma una percentuale calcolata sul tempo effettivamente acquistato.
Multa: quanto paghi con il ticket scaduto
L’importo della multa è sempre la somma di due componenti distinte: la sanzione e la maggiorazione per il recupero della tariffa, a cui si può sottrarre lo sconto per il pagamento rapido.
Ecco tre esempi (in una zona con tariffa 2 €/ora dalle 8 alle 20, con tariffa giornaliera di 24 €):
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Ticket scaduto da 20 minuti (1 ora pagata a 2 €): sanzione ridotta del 50% (21 €) + maggiorazione (24 €) = 45 € (oppure 38,70 € con lo sconto entro 5 giorni).
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Ticket scaduto da 45 minuti (1 ora pagata a 2 €): sanzione piena (42 €) + maggiorazione (24 €) = 66 € (oppure 53,40 € con lo sconto entro 5 giorni).
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Nessun ticket acquistato: sanzione piena (42 €) + maggiorazione (24 €) = 66 € (oppure 53,40 € con lo sconto entro 5 giorni).
La maggiorazione non è proporzionale ai minuti di troppo: corrisponde sempre al costo della sosta per l’intero periodo tariffato previsto nel giorno di accertamento. Se la sosta non pagata si protrae oltre le 24 ore, sanzione e maggiorazione si ripetono per ogni ulteriore periodo di 24 ore.
Quanto vale la tolleranza del 10% nelle soste lunghe
Più la sosta si protrae, più la tolleranza diventa sostanziosa:
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15 minuti gratuiti con 2 ore e 30 minuti di sosta pagata.
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30 minuti gratuiti con 5 ore di sosta pagata.
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45 minuti gratuiti con 7 ore e 30 minuti di sosta pagata.
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1 ora gratuita con 10 ore di sosta pagata.
Sosta non pagata, con durata massima e in ZTL: quali differenze
La soglia del 10%/50% vale solo per le strisce blu ordinarie con ticket scaduto. Altri casi seguono regole diverse:
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Nessun ticket acquistato: nessuna tolleranza; scatta la sanzione piena (42-173 €) più la maggiorazione giornaliera.
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Parcheggio con limite massimo di sosta: le soglie del 10% e 50% non si applicano. Si applica una sanzione specifica (26-102 €), moltiplicabile fino a 4 volte per i periodi di tempo massimo superati.
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Accesso in ZTL a pagamento: si applicano le stesse soglie (10% e 50%), ma per una violazione diversa con sanzioni più alte (83-332 €) oltre alla maggiorazione.
p.a. Nunzio Costa.