
Un incidente stradale, anche quando apparentemente di lieve entità, può trasformarsi in una pratica complessa se non viene gestito correttamente fin dai primi momenti.
Una ricostruzione precisa della dinamica, la raccolta delle prove e una corretta richiesta di risarcimento possono fare la differenza nella successiva trattazione con la compagnia assicurativa.
La prima cosa da fare è verificare che non vi siano persone ferite e mettere in sicurezza, per quanto possibile, il luogo del sinistro.
Successivamente è importante raccogliere tutti gli elementi utili a documentare l’accaduto:
Il modulo di Constatazione Amichevole di Incidente (CAI), comunemente chiamato anche CID, è uno degli strumenti più importanti nella gestione di un sinistro.
Prima di firmarlo è fondamentale verificare attentamente che la dinamica descritta, le caselle barrate e il disegno rappresentino realmente ciò che è accaduto.
Se non c’è accordo sulla dinamica, è comunque possibile compilare il modulo senza la firma dell’altro conducente, riportando la propria versione dei fatti.
Uno degli errori più frequenti è fotografare soltanto i danni alle vetture.
Quando le condizioni di sicurezza lo consentono, è invece molto utile documentare i veicoli nella posizione immediatamente successiva all’urto, prima che vengano spostati.
Le fotografie possono contribuire a ricostruire la dinamica e risultare particolarmente importanti quando successivamente emergono versioni contrastanti dell’incidente.
Se qualcuno ha assistito al sinistro, è opportuno acquisire immediatamente nome, cognome e recapito.
In particolare nei sinistri con soli danni alle cose, l’indicazione tempestiva dei testimoni assume particolare importanza nella procedura risarcitoria.
Un altro aspetto spesso sottovalutato riguarda la differenza tra denuncia dell’incidente e vera e propria richiesta di risarcimento.
La semplice trasmissione del CAI non necessariamente costituisce una richiesta risarcitoria completa.
Per questo motivo la pratica deve contenere tutti gli elementi necessari alla compagnia per valutare correttamente responsabilità e danni.
In linea generale, per i danni alle cose o al veicolo la compagnia deve formulare l’offerta o comunicare i motivi per cui non ritiene di formularla entro 60 giorni dalla ricezione di una richiesta completa.
Il termine può ridursi a 30 giorni quando il CAI è sottoscritto da entrambi i conducenti coinvolti.
Per i danni alla persona il termine previsto è invece generalmente di 90 giorni, una volta completata la documentazione necessaria.
Ricevere una proposta economica dalla compagnia assicurativa non significa necessariamente che l’importo corrisponda all’effettiva entità del danno.
Prima di accettare definitivamente un’offerta è opportuno verificare:
la corretta attribuzione della responsabilità, l’entità dei danni al veicolo, eventuali spese sostenute, eventuali danni alla persona e tutte le ulteriori voci risarcibili nel caso concreto.
Una valutazione tecnica della pratica può aiutare il danneggiato a comprendere se la proposta ricevuta sia adeguatamente documentata rispetto ai danni effettivamente subiti.
Gestire correttamente un incidente significa seguire la pratica dall’apertura fino alla sua definizione, controllando documentazione, dinamica, perizia e interlocuzione con la compagnia assicurativa.
Affidarsi tempestivamente a professionisti del settore consente soprattutto di evitare errori nella fase iniziale, quando vengono raccolti gli elementi che potranno essere determinanti per la successiva richiesta di risarcimento.
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Contattaci per una valutazione della dinamica e della documentazione relativa al sinistro. Ti assisteremo nella gestione della pratica e nei rapporti con la compagnia assicurativa, fino alla sua definizione.
Per maggiori informazioni e supporto gratuito (ANCHE a DISTANZA) non esitare a contattarmi.
p.a. Nunzio Costa.